20th Mag
Itinerari

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Posted by mmiadmin

Itinerari on The Road

Ascoli Piceno, la città delle cento torri, della Quintana e delle olive, ma anche del Carnevale, del caffè Meletti, del travertino e della ceramica. Quante sono le facce di questa provincia? Infinite!

Un territorio che vanta innumerevoli scenari disparati, pronti a soddisfare fantasie e desideri di viaggiatori in cerca di avventura, relax, storia, divertimento, cultura e tradizione.

1200kmq di superficie che si estende dai Monti Sibillini alla Riviera Adriatica, passando per le pendici dei Borghi Storici e dei 33 comuni che compongono la Provincia di Ascoli Piceno.

Andiamo a conoscerli meglio:

Ascoli Piceno, la polis e il centro storico

Un travertino d’un grigio caldo, uniforme, senza intonaco… tutto ornato, lavorato, istoriato… e su ogni porta e finestra, vedi frutta, fogliami, cariatidi femminili, fiori, animali, stelle, o anche semplicemente proverbi e sentenze scolpite”.

Guido Piovene

Protetta nei versanti nord-sud-est da due fiumi, Il Tronto e il Castellano, Ascoli vanta una storia plurimillenaria che trova le sue origini nell’età neo eneolitica ad opera, secondo alcuni autori latini, dei Sabini al termine di una migrazione verso est per voto di primavera sacra.

La storia di Ascoli si legge in ogni dove, dalle facciate delle sue case di impianto medievale al reticolo antico delle vie e delle “rue”, dalle rovine romane alle sue piazze monumentali. Il modo migliore per ammirarla ed entrare a contatto con la natura romantica e affascinante dei suoi scorci e monumenti, è quella di passeggiare a piedi, noleggiando una bici o un tandem.

Ascule miè bella

Ascoli tra cultura, arte e tradizione

Ascoli segreta

Dai Sibillini alla Laga

“Se non scali la montagna non ti potrai mai godere il paesaggio”

Pablo Neruda

E’ un invito metaforico alla sfide della vita, questa frase di Neruda, e l’amore fa parte di queste. . il percorso a volte è duro, faticoso e impervio, ma nulla può scaldarti il cuore più di avercela fatta, di aver percorso il cammino passo a passo, l’uno di fianco all’altro.

Delle nostre montagne ci facciamo vanto, e non a caso non siamo i soli: un territorio che attraversa due parchi nazionali, dei Sibillini e della Laga: da una parte il cappello del monte Vettore, dall’altro le valli e le cascate della Prata e della Volpara.

Nel centro, un paesaggio di boschi di faggi e castagni che nascondono piccoli gioielli segreti costruiti dall’uomo: borghi arroccati sui colli, tesori architettonici silenziosi e isolati come santuari. Leggende, tradizione e culto popolare, vi accompagnano in un viaggio fra regine ed amori impossibili, misticismo e magia

La via delle fate

Sui sentieri del Pastore Serafino

La strada del gusto: bacco, tabacco e venere

Com’è profondo il mare

Com’è profondo il mare


“Ogni onda del mare ha una luce differente, proprio come la bellezza di chi amiamo”
Virginia Wolf

  • San Benedetto del Tronto: lungomare, scultura viva , monumento gabbiano Jonathan, torre dei gualtieri, faro Fabbricare fabbricare fabbricare | Preferisco il rumore del mare…(Dino Campana).
  • Grottammare: vecchia
  • Offida: teatro, Santa Maria della Rocca e carnevale, museo del tombolo, enoteca regionale delle Marche.
  • Ripatransone: per la vista su tutto il Piceno, i musei, il teatro storico e il vicolo più stretto d’Italia.
  • Acquaviva Picena: la cui rocca e una delle più belle fortificazioni. della regione.